euribor

Prospettive positive per le obbligazioni agganciate all’Euribor

Alessio Marchetti macro Leave a Comment

Sulla scia di previsioni macroeconomiche positive, a gennaio la Banca d’Italia prevedeva un aumento del PIL pari a 1,4% e 1,2% nel biennio 2018-2019 mentre la Banca Centrale Europea a marzo stimava +2,3% e 1,9% nello stesso periodo per la zona euro. A causa di questi aumenti, a cui sempre più probabilmente faranno seguito aumenti del costo del denaro, un’opzione sul tavolo dell’investitore obbligazionario, per non veder ridursi il valore del titolo detenuto, è quella di rivolgersi a strumenti la cui remunerazione è variabile.

Ci soffermeremo quindi su titoli denominati in euro e agganciati all’Euribor, in particolare l’Euribor a 3 mesi, ossia quel tasso a cui le maggiori banche del continente si prestano denaro a scadenze determinate.

Attualmente il tasso Euribor è negativo (-0,33%), quindi alle cedole pagate dalle obbligazioni va scorporata questa quota, ma in prospettiva l’aumento del tasso porterebbe un beneficio (una volta divenuto positivo) sul rendimento che attualmente non è rispecchiato dal prezzo data l’incertezza sui tassi futuri.

Occorre anche dire che l’Euribor è ormai al minimo da molto tempo, la direzione che può prendere è probabilmente solo quella della risalita.

Fonte: Sole24Ore

La BCE stima l’andamento dell’Euribor nel prossimo triennio, prevedendo un tasso mediamente nullo o leggermente negativo per l’anno prossimo e finalmente positivo nel 2020 (0,4%). Bankitalia fornisce numeri simili: 0% nel 2019 e 0,3% nel 2020.

Fonte: BCE

Fonte: Bankitalia

Prendendo per affidabili queste proiezioni, volgiamo ora l’attenzione ai prodotti in circolazione sul mercato. Abbiamo ristretto la ricerca, come dicevamo, ai titoli in euro che scambiano sotto la pari. Per godere appieno della rivalutazione dell’Euribor, sarà conveniente puntare su obbligazioni quantomeno a media scadenza, dove il margine di rialzo dei tassi può incidere sul rendimento finale in maniera non trascurabile.

Partiamo con un bond BPER Banca (Isin IT0005075897), scadenza gennaio 2020, che offre attualmente un rendimento dell’1% circa, dove la cedola è legata all’Euribor a 3 mesi maggiorato dello 0,50%, uno spread mediamente più alto di quelli offerto da altri titoli. Per chi fosse ancora più prudente, esiste un bond della Cassa Depositi e Prestiti (Isin IT0005090995), con scadenza a marzo dello stesso anno, che rende lo 0,2%. Poco, ma meglio di un BTP con pari scadenza e pari profilo di rischio – dato che CDP è implicitamente garantita dallo Stato – che rende -0,1% (Isin IT0004536949).

Su scadenze più lontane e (profili di rischio più elevati) troviamo un’obbligazione subordinata del Banco Desio (Isin IT0005107880) che alla scadenza (maggio 2022) renderebbe l’1,75%, premiando con uno spread del 2% il tasso Euribor.

Anche le banche internazionali offrono questo tipo di strumenti: Goldman Sachs rimborserà nel settembre 2022 un bond che maggiora di 63 punti base l’Euribor (Isin XS1577427526); Credit Suisse ha un bond in scadenza nel 2024 (Isin XS1355035335) che promette lo 0,7% circa.

Su livelli di rischio decisamente più elevati si trovano le obbligazioni Wind (Isin XS1708450215) in scadenza nel 2024 e rendimento atteso di oltre il 4,5% e Centrale del latte di Torino (Isin IT0005316184) che paga un premio sull’Euribor del ben 3,25%.

Come visto, l’offerta è varia. Il posizionamento su questi titoli risponde ha una previsione chiara: tassi in risalita, possibilmente più rapidamente di quanto stimato attualmente. Le scadenze dei titoli arrivano fino al 2028, la concentrazione settoriale è piuttosto elevata: si tratta quasi sempre di istituti di credito; è bene fare attenzione ai titoli con cap: in caso di tassi in risalita il tetto potrebbe essere raggiunto troppo velocemente, rinunciando a del rendimento potenziale.

Di seguito tutte le obbligazioni agganciate all’Euribor, in euro e sotto la pari.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *