Watchout – settimana del 24/07/2017

Alessio Marchetti Messico, news, pesos, watchout 0 Comments

Lunedì 24 luglio

IstatCommercio estero extra-UE per il mese di giugno. Nel mese di maggio, sia le esportazioni che le importazioni, continuano a registrare un marcato aumento su base annua (rispettivamente +13,9% +22,3%). Stessa dinamica per le i flussi su base mensile: +2,2% le esportazioni e +4,3% le importazioni. Non è da escludere che il pesante rafforzamento da inizio anno dell’euro rispetto alle altre maggiori valute – e specialmente dall’elezione di Macron in poi – ponga un freno all’export italiano.

fonte: istat

Messico – Tasso d’inflazione bisettimanale su base mensile e annuale. Gli analisti si aspettano un leggero rialzo su base mensile (da 0% a +0,22%), mentre su base annua ci si attende un lieve passo indietro (dal 6,33% al 6,25%). Se il peso messicano riuscisse a mantenere una sua stabilità nei confronti dell’euro, sarebbe una delle poche valute a rivalutarsi consistentemente nei confronti della moneta unica. Non a caso, il nostro benchmark mostra come un portafoglio di bond in pesos messicani sia uno dei pochi (in valuta estera) a sovraperformare una volta convertito in euro.


Istat
Fatturato e ordinativi dell’industria per maggio. Rispetto ad aprile, si registra una diminuzione congiunturale per entrambi gli indici (-0,5% fatturato e – 0,7% gli ordinativi). Il fatturato totale segna +4%, con incrementi del +3% sul mercato interno e +6% su quello estero.

Martedì 25 luglio

fonte: istat

GermaniaIndici Ifo su clima per il business, condizioni attuali e delle aspettative. Nel periodo di giugno, come mostra il grafico, sia il business climate che l’indice per la situazione corrente hanno raggiunti i massimi dal 2008 almeno. Gli analisti prevedono un’ulteriore espansione e la rottura di un ulteriore record.

Indice del business climate, delle condizioni attuali e delle aspettative dell'industria e del commercio in Germania.
Mercoledì 26 luglio

Istat – Clima di fiducia dei consumatori e delle imprese per il mese di luglio. A giugno 2017 l’indice del clima di fiducia dei consumatori aumenta di un punto percentuale e tocca 106,4; quello delle imprese registra un lieve aumento da 106,2 a 106,4.

La fiducia dei consumatori cresce con intensità diverse: il clima economico e il clima futuro registrano un incremento più marcato passando, rispettivamente, da 122,0 a 123,6 e da 106,6 a 107,6; il clima personale aumenta da 100,2 a 100,9 e quello corrente passa da 105,2 a 105,7.

Brasile – Ritocco (o no) sul tasso di policy (tasso SELIC). Come già annunciato nella precedente decisione, la discesa dell’inflazione la ripresa ancora non robusta lascia spazio a stimoli monetari. Il mercato si aspetta quindi un taglio della SELIC di ben un punto percentuale, portandolo a 9,25%. Potete monitorare i rendimenti dei bond in real brasiliano accedendo all nostra BIG LIST tematica.

Francia – Indice della fiducia dei consumatori. L’indice è rimasto praticamente stabile ad aprile, per il quarto mese consecutivo. Interessante vedere se i dati che coprono maggio, quindi dopo l’elezione di Macron, incorporino degli effetti positivi che le borse europee hanno già prezzato.

fonte: insee

Giovedì 27 luglio

Regno Unito – Stime preliminari del Pil trimestrale e annuale. Gli analisti prevedono un’espansione per il periodo trimestrale (da 0,2 a 0,3), mentre su base annuale la caduta è stimata pari a 0,3% (dal 2% al 1,7%).

Stati Uniti – La Fed annuncerà la sua decisione sul fed funds rate. Il mercato si aspetta che il tasso venga lasciato invariato a causa dei recenti dati non entusiasmanti su inflazione e attività economica. L Fed ha promesso tre aumenti quest’anno, effettuandone già due.

Venerdì 28 luglio

Francia – Stime preliminari del Pil trimestrale e annuale e stima dell’inflazione. Nel periodo precedente l’espansione ammontava a +0,5% nel trimestre, mentre su base annua la crescita registrava +1,1%. l’inflazione continua a essere piatta.

Germania – Stima dell’inflazione. La Germania è il Paese, tra quelli dell’eurozona, dove la dinamica dell’inflazione è più sostenuta. Restra comunqua da evidenziare che si trova sotto il target del 2% a dispetto del balzo tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017.

Tasso di inflazione in Germania

fonte: tredingeconomics

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