Watchout – settimana del 10/07/2017

Alessio Marchetti news, watchout 0 Comments

Lunedì 10 luglio

Istat – Indice della produzione industriale per maggio. Rispetto a marzo, l’indice registra una diminuzione dello 0,4%, mentre su base annua è aumentato dell’1%. Come mostra il grafico, il trend crescente di fine 2016 si è smorzato e attestato su livelli inferiori al 2%.

Indice della produzione industriale italiana. Valori tendenziali riferiti al mese dell'anno precedente.

Fonte: istat

Norvegia – Stima dell’inflazione. Da inizio 2017 il tasso di inflazione è sceso considerevolmente e ora si attesta poco sopra il 2%. Di contro, la corona norvegese si è deprezzata di circa il 10% verso l’euro, passando da 0,11 a 0,1. Elemento da tenere in considerazione per i possessori italiani di obbligazioni in corone norvegesi (46 quotate sul mercato italiano, sigla valuta NOK).

Tasso di inflazione annuale norvegese

fonte: tradingeconomics

Francia – Indice del Business Sentiment. L’indice è a +2,5% da inizio anno. Sarà interessante valutare se  l’indicatore mostrerà un “effetto Macron” per il dato di giugno, dopo una variazione nulla nel mese di maggio.

Mercoledì 12 luglio

Canada – Tasso di policy della Banca Centrale. Il target dello 0,5% verrà probabilmente mantenuto dato un tasso di inflazione in declino a 1,3% rispetto ai valori intorno al 2% di inizio anno. Anche in questo caso il tasso di cambio sull’euro si è deprezzato di circa il 4% da inizio anno. Sul mercato italiano sono quotate un trentina di bond in dollari canadesi (sigla valuta CAD).

Eurozona – Indice della produzione industriale. L’indicatore ha sorpreso gli analisti nel mese di aprile, dove la previsione era per un incremento dello 0,1% a fronte di un calo effettivo dello 0,3%. Da capire se si sia trattato solo di un “inciampo” temporaneo.

Giovedì 13 luglio

Francia – Stima dell’inflazione. Nella stima preliminare, l’indice ha mostrato variazione nulla nel giugno su maggio, mentre la variazione annuale è stato dello 0,7%.

Germania – Stima dell’inflazione. Qui la stima tendenziale provvisoria registra un +1,6% nel mese di giugno, la quale quindi conferma il rallentamento e contestuale stabilizzazione della dinamica dei prezzi.

Venerdì 14 luglio

Istat – Stime definitive dei prezzi al consumo. La stima preliminare registrava una diminuzione dello 0,1% su base mensile e un +1,2% su base annua (in discesa da +1,4% rispetto a maggio). Il rallentamento è stato dovuto maggiormente alla volatilità dei beni energetici e alimentari non lavorati, pertanto l’inflazione core sale dello 0,9% rispetto all’anno passato.

Variazioni annuali dell'indice dei prezzi al consumo.

fonte: istat

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