Watchout – settimana del 26/06/2017

Alessio Marchetti commercio estero, FED, news, watchout 0 Comments

Lunedì 26 giugno

Istat – Dati sul commercio estero extra-Ue nel mese di maggio. L’ultima rilevazione segnava una contrazione su base mensile sia per le esportazioni che le importazioni.  Su base trimestrale rimane comunque il segno positivo (+0,4%) per le esportazioni. E’ probabile che ora i dati inizino a mostrare gli effetti del rafforzamento dell’euro da inizio anno verso le altre maggiori valute come dollaro, sterlina e renmimbi. Il surplus commerciale si mantiene lo stesso positivo (+2,5 miliardi di euro) ma in calo rispetto ai 3 miliardi di aprile 2016.

Flussi commerciali dell'Italia con i Paesi extra-Ue

fonte: istat

Germania – Indici IFO su business climate, condizioni economiche attuali e aspettative. Il consensus stima un’espansione moderata per tutti e tre gli indici.

Martedì 27 luglio

IstatFiducia dei consumatori e delle imprese di giugno. Gli indici erano in contrazione nel mese di maggio, passando rispettivamente da 107,4 a 105,4 e da 106,8 a 106,2..

Stati Uniti – Stima di crescita del Pil trimestrale. Gli analisti prevedono un valore annualizzato in lieve contrazione (da 1,2% a 1,1%) rispetto al trimestre precedente.

Stati Uniti – Janet Yellen, la Chairman della Federal Reserve, parlerà in un incontro a Londra e gli operatori presteranno molte attenzione  alle sue parole per interpretare la probabilità di ulteriori due aumenti del fed funds rate entro la fine dell’anno. Circa la nostra opinione ne abbiamo parlato qui.

Mercoledì 28 giugno

Istat – Stima provvisoria dei prezzi al consumo per giugno. Dopo il balzo (modesto, peraltro) registrato ad aprile, nel mese di maggio l’inflazione frena a +1,4% su base annuale. Come mostra il grafico, il trend crescente si stabilizza quindi da inizio anno e rimane al di sotto del target del 2%.

Andamento tendenziale dell'indice dei prezzi in Italia

fonte: istat

Giovedì 29 giugno

Brasile – Stima dell’inflazione. La crescita dei prezzi è andata progressivamente calando negli ultimi 7-8 mesi. Gli analisti prevedono un’ulteriore flessione dello 0,6% su base mensile e dello 0,7% su base annuale.

Germania – Stima dell’inflazione. Anche qui l’andamento dell’indice dei prezzi ha confuso un po’ gli analisti. Dopo i valori vicini al target del 2% nei primi mesi dell’anno, le due frenate di marzo e maggio (1,5% circa), fanno propendere le previsioni verso un valore dell’1,6% nel mese di giugno.

Venerdì 30 giugno

Regno Unito – Stima finale del Pil. La previsione è per una conferma del 2% su base annua.

Francia – Stima dell’inflazione. Continua la dinamica sottotono dell’inflazione francese che non arriva all’1% nel mese di maggio (+0,8% su base annua). Mese su mese l’incremento è stato nullo. Le previsioni sono per una stabilizzazione del trend ribassista.

fonte: tradingeconomics

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