Watchout – settimana del 19/06/2017

Alessio Marchetti news 0 Comments

Lunedì 19 giugno

Istat – Dati sulle costruzioni e sui costi di costruzione per aprile. Il comparto, duramente colpito dalla recessione del 2011-2012, registra a marzo un incremento del 3% su base annua (0,4% su base trimestrale) e sembra quindi consolidare la ripresa di inizio anno dopo aver chiuso il 2016 in flessione.

Brasile – Aggiornamento di una serie di indicatori. L’indice di fiducia del settore industriale dovrebbe aumentare di 0,3 punti, a 54 secondo, gli analisti; La raccolta delle tasse dovrebbe arrivare a 100 miliardi di reais; l’inflazione mensile dovrebbe rimanere stabile intorno allo 0,3%.

Martedì 20 luglio

Eurostat – Stima del saldo delle partite correnti per l’eurozona. La previsione è per un livello in surplus di circa 40 miliardi di euro, trainato ovviamente dalla Germania – e in misura minore dall’Olanda – che continua a violare le regole sul limite dell’avanzo commerciale del 6% (per tre anni) imposto dai trattai europei, rendendo più faticoso l’aggiustamento per gli altri Paesi della zona euro.

Stati Uniti – Anche qui stima del saldo delle partite correnti, previsto in deficit (come sempre da metà anni ’90) intorno al 2,6% del Pil. Questo dato e quello sulle partite corrente dell’eurozona potrebbero rinforzare la tendenza da inizio di anno dell’apprezzamento dell’euro sul dollaro.

Mercoledì 21 giugno

Sud Africa – Stima dell’inflazione, prevista a 5,2% su base annua, in linea con il valore di aprile (5,3%), ormai in costante discesa da fine 2016. In combinazione con una valuta – il rand – che si è apprezzata nell’ultimo anno rispetto all’euro (un euro vale 14,3 rand rispetto ai 16,5 di un anno fa), questa notizia rende interessanti le obbligazioni in rand quotate in Italia e che trovate qui, in gran parte emesse da entità sovranazionali (Banca Mondiale, Banca Europea degli Investimenti, IFC etc.)

Tasso di cambio euro-rand
Fonte: financial times

Venerdì 23 giugno

IstatFatturato e ordinativi dell’industria di aprile. Nel primo trimestre dell’anno, l’industria si afferma come uno dei comparti che mostra la ripresa più solida, dopo un 2016 vissuto tra alti e bassi. Su base mensile, l’incremento del fatturato registra +0,5%. Nel complesso del primo trimestre la crescita, rispetto ai tre mesi precedenti, è dello 0,4%.

Gli ordinativi, invece, a marzo segnano una diminuzione congiunturale (-4,2%), annullando in buona parte l’incremento di febbraio. Nel complesso del primo trimestre la dinamica resta positiva, con un aumento dell’1,5% rispetto al trimestre precedente. Su base tendenziale, la crescita è del 10,6% per il fatturato e 9,2% per gli ordinativi.

fonte: istat

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