Watchout – settimana del 5/06/2017

Alessio Marchetti Brasile, lira turca, news, politica monetaria 0 Comments

Lunedì 5 giugno

Turchia – Stime dell’inflazione nel mese di maggio. Il trend inflattivo non si è fermato nel mese di aprile, registrando un +11,87% su base annua (vedi grafico). Rispetto a dicembre 2016, i rincari più alti sono avvenuti nei settori del cibo e bevande non alcoliche (+10,68%), sanitario (+9,43%) e dei trasporti +(7,64%). Ciononostante, la lira turca si è apprezzata sul dollaro (secondo grafico) nelle ultime settimane, verosimilmente a seguito della stretta monetaria avviata dalla banca centrale il 26 aprile.

Qui tutte le obbligazioni in lire turche.

fonte: turkstat

fonte: financial times

 

Martedì 6 giugno

IstatNota sull’economia italiana per il mese di maggio. Nel mese di aprile la congiuntura internazionale mostrava un’espansione più contenuta per l’economia statunitense mentre l’area euro consolidava la crescita. Anche per quanto riguarda l’Italia i segnali di crescita si consolidano se guardati su base annua, ma il ritmo del consolidamento si mantiene comunque basso: l’inflazione misurata dall’indice NIC si è fermata a maggio (-0,2%) rispetto ad aprile e registra un +1,4% tendenziale; i dati sull’occupazione e la disoccupazione hanno un lieve miglioramento, rispettivamente di +0,4% e -0,4%; calano gli indici di fiducia dei consumatori (da 107,4 a 105,4) e delle imprese (da 106,8 a 106,2).

Mercoledì 7 giugno

IstatCommercio al dettaglio. Il comparto ha registrato una crescita nulla nel mese di aprile rispetto a marzo e anche su base annua l’incremento è modesto: diminuzione dello 0,4% in valore e dell’1,4% in volume. Questi dati fanno il paio con la minor fiducia dei consumatori di cui sopra. Sembra quindi che la capacità di spesa degli italiani sia piuttosto stagnante.

fonte: istat

Brasile – Diffusione delle minute del Comitato di Politica Monetaria (COPOM). Ricordiamo che il 31 maggio la Banca centrale del Brasile ha ridotto di ben un punto percentuale il tasso SELIC (tasso di riferimento della politica monetaria) portandolo al 10,25% sulla scia di un’inflazione ben al di sotto del target e delle recenti turbolenze politiche.

Giovedì 8 giugno

Eurostat – Stime del Pil per l’UE e l’eurozona nel primo trimestre 2017. Nell’ultimo trimestre del 2016, il Pil per i due raggruppamenti era cresciuto rispettivamente dello 0,6% e 0,5%. La Commissione prevede una continua crescita del Pil nell’eurozona: +1,7% per quest’anno e +1,8%.

Crecita del Pil dell'eurozona

fonte: commissione europea

 

Venerdì 9 giugno

Istat – Il mercato del lavoro nel primo trimestre 2017. Le stime dovrebbe tratteggiare un mercato del lavoro in costante ma lento miglioramento. Infatti su base mensile gli occupati sono rimasti stabili sia a febbraio che a marzo. La disoccupazione è in lieve calo tendenziale e dovrebbe situarsi poco al di sopra dell’11%.

 

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