Watchout – settimana del 15/05/17

Alessio Marchetti BTP Italia, commercio estero, inflazione, news, petrolio 0 Comments

Lunedì 15 maggio

Istat – Importante pubblicazione riguardante i dati finali dell’indice dei prezzi al consumo di aprile. Il dato provvisorio di aprile mostrava un +0,3 rispetto a marzo e +1,8% su base annua, avvicinandosi quindi all’obiettivo BCE del 2%. Sarà di interesse verificare se il trend inflattivo prosegue, nel qual caso diverrebbero più appetibili i titoli indicizzati all’inflazione (es. BTP Italia). Si avrebbero anche implicazioni di finanza pubblica perché la maggiore inflazione eroderebbe il valore nominale dello stock di debito pubblico.

Fonte: Istat

Brasile – Dati di proxy su Pil. Il consensus prevede -1,2% su base mensile e +0,1% tendenziale. Il Paese sta lentamente uscendo da una profonda recessione. Qui la lista delle obbligazioni in real brasiliano quotate sul mercato italiano emesse da istituzioni sovranazionali.

Martedì 16 maggio

Istat – Stima preliminare del PIL per il primo trimestre 2017. Utile per avere un’istantanea sintetica delle condizioni economiche del Paese dopo i segnali contrastanti registrati negli ultimi mesi riguardo inflazione, commercio estero (extra-Ue +4.143 milioni di euro rispetto a +4.033 milioni a marzo 2016; complessivo a febbraio 2017 export -2% import +1,3%), commercio al dettaglio (vendite stabili su febbraio e -0,4% su marzo 2016) produzione industriale (aumenta dello 0,4% su febbraio e del 2,8% su base annua) e fiducia dei consumatori (stabile ad aprile) e delle imprese (+2,18%).

Fonte: Istat

Francia – Dati sull’inflazione che resta la più bassa tra le tre maggiori economie dell’eurozona: 0,1% congiunturale e 1,2% su base annua.

Regno Unito – Dati sull’inflazione. Il consenso si aspetta un’accelerata rispetto al mese precedente, con +0,5% su base mensile e +2,8% su base annuale. La dinamica inflattiva è in gran parte attribuibile alla svalutazione della sterlina a seguito della Brexit. I titoli di stato inglesi indicizzati all’inflazione hanno solitamente scadenze lunghissime e rendimenti negativi ma possono rivelarsi interessanti se l’inflazione continuasse su questo trend in assenza di politiche monetarie restrittive.

Mercoledì 17 maggio

Istat – Commercio estero di marzo e rapporto annuale sulla situazione socio-economica dell’Italia nel 2016.

Eurostat – Inflazione nell’area euro. Di grande impatto per via dell’avvicinarsi del raggiungimento di policy del 2% anche dopo la frenata di marzo a +1,5%.

EIA – Report settimanale sulle scorte di petrolio negli Stati Uniti. Il prezzo del barile è stato sotto pressione nei giorni scorsi, con il Brent precipitato sotto la soglia dei 50 dollari a barile dal 4 al 10 maggio mentre il WTI fatica a stabilirsi a quota 48 dollari.

Fonte: Financial Times

Fonte: Financial Times

 

 

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *