Emergenti Sud America

Alessio Marchetti Brasile, macro, news, Venezuela 0 Comments

Brasile

La Banca Centrale Brasiliana (BCB), sulla scia di un’inflazione relativamente contenuta (prevista a 4,1% nel 2017 contro un target del 4,5%) e una debole ripresa economica (stima del Pil 2017 a +0,5%) ha tagliato dell’1% il tasso di policy, portandolo a 11,25%. Il Comitato della BCB evidenzia segnali compatibili con la stabilizzazione dell’economia nel breve periodo. A riprova, il rendimento di un titolo a 10 anni è sceso a circa il 10% rispetto all’11,4% di inizio anno. Il Comitato, citando fattori di rischio esterni (politica economica statunitense, crescita globale, in particolare della Cina, e volatilità del prezzo delle commodities) potrebbe continuare con una politica monetaria accomodante anche nel 2018.

Qualora i segnali positivi dovessero consolidarsi, l’inflazione mantenersi vicino al target e il cambio con l’euro fluttuare intorno a 4 real (big ifs, certo) i bond sovranazionali in real brasiliano si mostrerebbero un investimento attraente, data anche l’elevata solidità degli emittenti (Banca Mondiale, Banca Europea degli Investimenti, tra gli altri) con rendimenti tra il 7% e il 9%.

Qui di seguito la lista di tutte le obbligazioni in real brasiliano quotate sul mercato italiano

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Venezuela

Lo stato sudamericano è ancora triste palcoscenico di scontri di piazza iniziati questa settimana in opposizione al governo di Nicolas Maduro e per il rilascio di leader politici imprigionati. Scontri che purtroppo hanno provocato la morte di alcune persone, trascinando il Paese nel caos.

Chi segue il mercato del debito venezuelano (di cui ci eravamo già occupati qui) sa che è materia da maneggiare con cura. I rendimenti continuano a salire sull’onda della profonda instabilità economica e sociale, con titoli a scadenza breve che adesso rendono vari punti percentuali in più rispetto a inizio marzo. Per esempio, il titolo ISIN USP97475AN08 con scadenza ottobre 2019 ora rende oltre il 32% rispetto al 27% di marzo e prezzo intorno ai 60.

Intanto, come riporta il Financial Times, mercoledì 12 aprile la compagnia petrolifera statale PDVSA ha effettivamente pagato la cedola di 2,2 miliardi di dollari. Ma questo mese il governo e la PDVSA complessivamente devono ancora pagare, tra rimborsi e cedole, circa 700 milioni di dollari, più altri 3,5 miliardi tra ottobre e novembre.

Sotto la tabella con le obbligazioni venezuelane listate sul mercato italiano.

ISIN Descrizione Scadenza Valuta Exch. YTM Sub. Call. Denom.
ISIN Descrizione Scadenza Valuta Exch. YTM Sub. Call. Denom.
USP7807HAK16 Pdvsa 8.5% Call Sink 02nv17 02/11/2017 USD TLX 137.11 N N 100
USP7807HAM71 Pdvsa 12.75% Call Sink 17fb22 17/02/2022 USD TLX 41.22 N N 100
USP7807HAT25 Pdvsa 6% Call Sink 16mg24 16/05/2024 USD TLX 32.01 N N 100
USP7807HAR68 Pdvsa 6% Call Sink 15nv26 15/11/2026 USD TLX 27.04 N N 100
USP97475AN08 Venezuela 7.75% 13ot19 13/10/2019 USD TLX 55.21 N N 100
USP97475AG56 Venezuela 6% 09dc20 09/12/2020 USD TLX 42.59 N N 500
USP17625AC16 Venezuela 12.75% Sink 23ag22 23/08/2022 USD TLX 38.74 N N 100
USP17625AA59 Venezuela 9% 07mg23 07/05/2023 USD TLX 37.16 N N 100
USP97475AP55 Venezuela 8.25% 13ot24 13/10/2024 USD TLX 31.81 N N 100
XS0217249126 Venezuela 7.65% 21ap25 21/04/2025 USD TLX 30.21 N N 1,000

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