Watch out – settimana del 10/04/2017

Alessio Marchetti news, watchout 0 Comments

Lunedì 10 aprile

Istat – Pubblicazione dell’Indice della Produzione Industriale Febbraio 2017. Nel mese di gennaio l’indice ha avuto una variazione congiunturale (mese su mese) di -2,3%, particolarmente accentuata nei beni intermedi, strumentali e di consumo. In termini tendenziali l’indice diminuisce dello 0,5%.

Fonte: Istat

Martedì 11 aprile

Apertura del Salone del Risparmio di Milano – L’incontro di apertura coinvolgerà il Ministro dell’Economia italiano, Pier Carlo Padoan, e il Chief Economics Commentator del Financial Times, Martin Wolf. Questa edizione del Salone verterà su come stimolare la crescita economica coinvolgendo più direttamente l’industria del risparmio gestito e le possibili riforme da adottare a tal fine. Uno dei potenziali canali è rappresentato dai Pir, i piani individuali di risparmio, strumenti recentemente introdotti volti a incanalare il risparmio verso obiettivi di lungo termine a favore di imprese ed infrastrutture.

Mercoledì 12 aprile

US Federal Reserve (Atlanta) – Pubblicazione del sondaggio mensile sulle attese di inflazione per l’anno avvenire da parte delle imprese. L’ultimo dato disponibile mostrava un’inflazione attesa del 2,1%.

Giovedì 13 aprile

 Istat– Diffusione dei Prezzi al Consumo Marzo 2017. Le stime preliminari indicano una variazione nulla rispetto a febbraio 2017 per l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) e un aumento dell’1,4% rispetto a marzo 2016. Come mostra il grafico Istat, la ripresa tendenziale dei prezzi è in atto da novembre 2016.

Fonte: Istat


L’inflazione al netto degli energetici e degli alimentari freschi, aumenta di solo 0,1% (+0,7%, da +0,6% del mese precedente), mentre quella al netto dei soli Beni energetici scende a +1,1% da +1,3% di febbraio.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dell’1,8% su base congiunturale e un rallentamento dell’1,3% su base annua (da +1,6% di febbraio).

La ripresa dell’inflazione, seppur lenta, può rendere più appetibili i titoli BTP€i indicizzati all’inflazione.

 

Michigan University – L’università americana pubblicherà il risultato mensile del Consumer Sentiment Index che fornisce un’opinione delle famiglie americane sulle proprie condizioni finanziarie e sullo stato dell’economia. L’indice è su un trend positivo da inizio 2013 e dopo il picco  a 98,2 di dicembre 2016 del post elezioni americane ha mostrato una leggera frenata; gli analisti prevedono una lieve crescita a 97 (dal 96,6 di marzo).

Esiste una forte correlazione positiva tra l’indice e il mercato azionario. Un indice particolarmente forte può fornire indicazioni utili sull’andamento dell’inflazione qualora le buone performance dell’economia si traducano in un aumento dei consumi.

 

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