Cambio ai vertici delle controllate

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Il Tesoro, nonostante il mercato non rilevasse grossi disordini nell’andamento della gestione delle società controllate che continuano a mostrare ottimi risultati e a distribuire utili, ha comunicato alcuni cambi al top management di alcune delle società controllate.

Rimangono in carica gli AD delle due big dell’energia Eni ed Enel, rispettivamente Claudio Descalzi e Francesco Starace.

Conferma anche per l’AD di Enav Roberta Neri, che verrà però affiancata da un nuovo presidente Roberto Scaramella.

Non convincono il mercato, però, i cambi ai management di Poste e Leonardo (ex Finmeccanica). Entrambe le società, infatti, sono in fase di ristrutturazione del business e in attesa di un nuovo piano industriale e la transizione manageriale immette più incertezza in questa fase, considerando anche la già difficile struttura proprietaria.

Per quanto riguarda Poste escono l’ex presidente Luisa Todini e l’ex AD Francesco Caio e prendono il loro posto due personalità note: si tratta dell’ex Ad di Poste Vita, Bianca Maria Farina, che sarà il nuovo presidente e l’ex Ad di Terna, Matteo Del Fante, con il ruolo di Ad.

Gli analisti sono convinti che il cambio potrebbe tardare il collocamento al pubblico di una seconda tranche del capitale conseguentemente le principali banche d’investimento hanno rivisto il proprio rating da buy a hold abbassando il prezzo target da 7,90 – 8 euro a 7 – 7,10 euro.

Il prezzo intanto, a distanza di giorni, mostra una flessione e quota a 6,325 (-1,17%).

 

Più complicata la situazione di Leonardo: il nuovo Ad che sostituisce Mauro Moretti sarà Alessandro Profumo. Si tratta di una vecchia conoscenza per gli addetti ai lavori, avendo occupato le sedie di MPS e Unicredit e su cui pende un rinvio a giudizio per usura bancaria.

Gli analisti apprezzavano il lavoro dell’amministratore uscente e temono che il banchiere, nonostante la sua esperienza, possa non essere la scelta migliore per la società che opera nella Difesa.

Anche in questo caso gli analisti consigliano cautela, abbassando il rating da buy a hold e abbassano il target di prezzo fino a 16 euro.

La reazione immediata è stata più forte rispetto al titolo Poste, con il prezzo che attualmente si posiziona a 13,09 euro, in flessione del 4,21% rispetto alla settimana scorsa.

Di seguito trovi tutte le obbligazioni delle società con Partecipazione di maggioranza/controllo da parte del MEF: ovvero ENAV (al momento senza obbligazioni listate), ENEL, ENI, Leonardo e Poste Italiane.

ISIN Descrizione Scadenza Valuta Exch. YTM Sub. Call. Denom.
ISIN Descrizione Scadenza Valuta Exch. YTM Sub. Call. Denom.
XS1698714000 Beni Stabili 1.625% Call 17ot24 17/10/2024 EUR TLX 1.53 N N 100,000
USN30707AF53 Enel Finance Int 2.75% Call 06ap23 06/04/2023 USD TLX 2.90 N N 200,000
USN30707AG37 Enel Finance Int 3.5% Call 06ap28 06/04/2028 USD TLX 3.66 N N 200,000
XS1019171427 Beni Stabili 4.125% Call 22ge18 22/01/2018 EUR TLX -0.45 N N 100,000
XS0842659343 Enel Finance Int 3.625% 17ap18 17/04/2018 EUR TLX -0.27 N N 100,000
XS0695401801 Enel Finance Int 5.75% 24ot18 24/10/2018 EUR TLX -0.20 N N 100,000
XS0827692269 Enel Finance Int 4.875% 11mz20 11/03/2020 EUR TLX -0.11 N N 100,000
XS0647298883 Enel Finance Int 5% 12lg21 12/07/2021 EUR TLX 0.04 N N 100,000
XS0452187916 Enel Finance Int 5% 14st22 14/09/2022 EUR TLX 0.30 N N 50,000
XS0842659426 Enel Finance Int 4.875% 17ap23 17/04/2023 EUR TLX 0.42 N N 100,000

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