Aumento tassi FED ed elezioni in Europa

obbligazioni macro, news 0 Comments

Siamo al termine di una settimana molto interessante per i mercati obbligazionari e non, mercati guidati da scelte di Politica Economica e le tanto attese elezioni in Olanda.

Mercoledì scorso, alle 19 ora italiana, la Federal Reserve ha annunciato l’aumento dei tassi di interesse di un quarto di punto, raggiungendo la fascia tra lo 0,75% ed 1%.

Bloomberg: FED rate dal 2012 a oggi

Bloomberg: FED rate dal 1971 a oggi

Tale scelta è stata guidata da un’economia americana che continua a crescere, aumentando l’occupazione e l’inflazione che si avvicina al target del 2% annuo, attualmente a 1,9% secondo l’indice dei prezzi “for personal-consumption expenditures” calcolato dal Dipartimento del Commercio USA.

In un primo momento il rendimento dei bond americani a 10 anni è sceso in picchiata toccato il 2,489%, una riduzione di 11,2 punti base rispetto al 2,601% del giorno precedente. Probabilmente tale riduzione è stata guidata da una sovrastima delle politiche restrittive della FED nel breve periodo. Successivamente i rendimenti si sono stabilizzati intorno al 2,53%.

I mercati sono confidenti che questo non sarà l’ultimo aumento dei tassi di interesse per il 2017 da parte della FED, tuttavia tali scelte dipenderanno dalla fattibilità e credibilità delle politiche portate avanti della nuova amministrazione americana.

Nel frattempo la probabilità di vedere 3 o più incrementi dei tassi è scesa del 6,9% dopo la scelta riportata dal Chair della FED Janet Yellen.

Nel frattempo la Banca del Giappone ha lasciato invariati i tassi di interesse come la Banca Centrale Norvegese, Svizzera e Inglese, lasciati rispettivamente a -0,10%, 0,50%, -0,75% e 0,25%. Mentre la “People’s Bank of China” ha aumentato i tassi di intessesse per i prestiti a 6 mesi e ad un anno di 10 punti base, portandoli a 3,05% e 3,20%.

 

Sul fronte europeo invece si sentono gli effetti delle elezioni olandesi che hanno portato alla vittoria del partito liberale guidato da Mark Rutte, sconfiggendo l’euroscettico, anti-immigrazione, Geert Wilders.

Lo svanirsi dell’ipotesi della vittoria di Wilders, con conseguente uscita dell’Olanda dall’Unione Europea, ha portato ad una riduzione della domanda per asset “rifugio” quali Bunds tedeschi e i Gilts inglesi. I rendimenti dei Gilts a 10 anni sono saliti a 1,259% e quelli dei bund a 10 anni sono arrivati a 0,449%.

Ovviamente l’aumento di questi rendimenti è condizionato anche da altri fattori, quali la manovra della FED avvenuta lo stesso giorno delle elezioni e la prospettiva di una riduzione ad aprile della manovra di Quantitative Easing della Banca Centrale Europea, dove gli acquisti dell’obbligazionario si ridurrà di 20 miliardi al mese, passando da 80 a 60. Da tenere a mente che anche la Banca del Giappone potrebbe ridurre la quantità di acquisti dell’obbligazionario nel mercato giapponese.

Altra data da segnare nel calendario è il 23 aprile, giorno in cui avremo le elezioni in Francia, dove si contenderanno la presidenza l’euroscettica Marine Le Pen e i rivali moderati di centro e centro destra Emmanuel Macron e Francois Fillon.

I risultati di queste elezioni potranno avere 2 effetti: o i rendimenti delle obbligazioni tedesche e inglesi continueranno a salire, a causa della continua riduzione della domanda, oppure, in caso della vittoria di Le Pen, questi scenderanno e i rendimenti delle obbligazioni di altri paesi, quali Spagna, Francia e soprattutto Italia potrebbero aumentare di molti punti base, causa incertezza sul futuro dell’Europa.

In vista di tali eventi, vi invitiamo a tenere sotto controllo i rendimenti delle obbligazioni italiane, europee e del governo degli stati uniti, grazie alla nostra BIG LIST, così da non farvi trovare impreparati.

Qui di seguito i rendimenti delle obbligazioni governative US listate in italia e il link a tutte le obbligazioni governative italiane e non listate in Italia.

– Matteo Conti 17/03/17

ISIN Descrizione Scadenza Valuta Exch. YTM Call. Denom.
ISIN Descrizione Scadenza Valuta Exch. YTM Call. Denom.
US912810EW46 Usa T-Bond Tf 6% Fb26 Usd 15/02/2026 USD Borsa 2.23 N 100
US912810FE39 Usa T-Bond Tf 5,5% Ag28 Usd 15/08/2028 USD Borsa 2.34 N 100
US912810FF04 Usa T-Bond Tf 5,25% Nv28 Usd 15/11/2028 USD Borsa 2.35 N 100
US912810FG86 Usa T-Bond Tf 5,25% Fb29 Usd 15/02/2029 USD Borsa 2.36 N 100
US912810FJ26 Usa T-Bond Tf 6,125% Ag29 Usd 15/08/2029 USD Borsa 2.37 N 100
US912810FM54 Usa T-Bond Tf 6,25% Mg30 Usd 15/05/2030 USD Borsa 2.39 N 100
US912810FP85 Usa T-Bond Tf 5,375% Fb31 Usd 15/02/2031 USD Borsa 2.40 N 100
US912810FT08 Usa T-Bond Tf 4,5% Fb36 Usd 15/02/2036 USD Borsa 2.54 N 100
US912810PT97 Usa T-Bond Tf 4,75% Fb37 Usd 15/02/2037 USD Borsa 2.58 N 100
US912810PU60 Usa T-Bond Tf 5% Mg37 Usd 15/05/2037 USD Borsa 2.60 N 100

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *