Scopri i BTP Italia

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BTP Italia

Si è concluso il 20 di ottobre, a oltre 5,2 miliardi di Euro, il collocamento della decima emissione di BTP Italia (codice ISIN IT0005217770), con un tasso reale minimo garantito di 0.35% e scadenza 24 ottobre 2024.

I BTP Italia sono gli unici titoli di Stato Italiani indicizzati all’inflazione del Paese, pensati soprattutto per le esigenze dei risparmiatori e degli investitori retail. Ma cos’hanno di diverso dagli altri titoli di Stato italiani e come funzionano?

I BTP Italia su Obbligazioni.io

ISIN Descrizione Scadenza Valuta Exch. YTM S&P Denom.
ISIN Descrizione Scadenza Valuta Exch. YTM S&P Denom.
IT0005058919 Btp Italia Ot20 Eur 27/10/2020 EUR Borsa -0.64 - 1,000
IT0005105843 Btp Italia Ap23 Eur 20/04/2023 EUR Borsa 0.19 - 1,000
IT0004969207 Btp Italia Nv17 Eur 12/11/2017 EUR Borsa -2.25 - 1,000
IT0004969207 Btp Italia Nv17 Eur 12/11/2017 EUR Borsa -2.25 - 1,000
IT0005012783 Btp Italia Ap20 Eur 23/04/2020 EUR Borsa -0.68 - 1,000
IT0005174906 Btp Italia Ap24 Eur 11/04/2024 EUR Borsa 0.45 - 1,000
IT0005174906 Btp Italia Ap24 Eur 11/04/2024 EUR Borsa 0.45 - 1,000
IT0005217770 Btp Italia Ot24 Eur 24/10/2024 EUR Borsa 0.22 - 1,000
IT0004969207 Btpi 2.15% 12nv17 12/11/2017 EUR TLX -2.25 - 1,000
IT0005012783 Btpi 1.65% 23ap20 23/04/2020 EUR TLX -0.68 - 1,000

Caratteristiche principali

Durata da 4, 6 e 8 anni

Per le due emissioni del 2016, 8 anni.

Interessi: a tasso fisso sul capitale rivalutato all’inflazione del semestre di riferimento, sulla base dell’indice ISTAT sui prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI), tabacchi esclusi. Il Ministero delle Finanze annuncia un tasso reale minimo garantito prima del periodo di sottoscrizione. Il tasso definitivo viene annunciato al termine del periodo di raccolta degli ordini e non può essere inferiore al minimo garantito. Qualora in un dato semestre vi fosse deflazione, invece che inflazione, le cedole vengono comunque calcolate sul nominale investito. Vi è quindi un floor minimo che garantisce che le cedole pagate non siano mai inferiori al tasso reale garantito definitivo.

Rivalutazione del capitale nominale corrisposta semestralmente con un recupero immediato dell’inflazione. Vi è quindi protezione sia del capitale che degli interessi.

Premio di fedeltà corrisposto a scadenza, pari al 4 per mille lordo su valore nominale dell’investimento per coloro che acquistano i titoli nella prima fase del collocamento e li detengono fino a scadenza.

Acquisto

Il Tesoro emette i BTP Italia utilizzando, invece del tradizionale meccanismo di asta, la piattaforma MOT di Borsa Italiana-LSE Group, in questo modo la sottoscrizione in fase di emissione  può avvenire anche tramite il proprio home banking abilitato al trading online, e non solo attraverso lo sportello bancario. Chi acquista in fase di collocamento non è soggetto a commissioni bancarie, cui invece è sottoposto chi li acquista sul mercato secondario. Il collocamento si compone di due fasi: una dedicata ai singoli investitori della durata di tre giorni, eventualmente ridotta a due; e una fase dedicata agli investitori istituzionali, della durata di un giorno. Il taglio minimo sottoscrivibile è di 1.000 Euro per la prima fase, 100.000 Euro per la seconda fase.

Le proposte di negoziazione inseribili durante la prima fase, e non soggette al diritto di recesso, possono essere di tipo market order o limit order, ove il limite è uguale al prezzo di emissione, e con parametri di esecuzione FOK, IOC o DAY. Per la seconda fase invece, le proposte di negoziazione devono essere del tipo market order con esecuzione GTC.

Non essendo soggetti al tradizionale meccanismo di asta, gli investitori singoli hanno la sicurezza di aggiudicarsi il titolo all’emissione. Può esservi invece un riparto per gli investitori istituzionali, nel caso in cui gli ordini di questi ultimi superino l’offerta stabilita dal MEF. È da notare che non vi sono commissioni straordinarie qualora vengano venduti anticipatamente e sono soggetti alla classica tassazione dei titoli obbligazionari governativi white list pari al 12.5%.

Rischi

La struttura cedolare indicizzata all’inflazione permette di ridurre i rischi legati alla variazione di tassi di interesse e di volatilità legata ai prezzi. Tuttavia, è bene ricordare che nonostante i BTP Italia siano emessi alla pari, sono titoli quotati e pertanto soggetti alle classiche fluttuazioni dovute ai meccanismi di acquisto e vendita in Borsa. Inoltre, la loro quotazione è fortemente impattata dal rischio-paese.

BTP Italia vs BTP€i

Anche i BTP€i sono titoli di Stato indicizzati all’inflazione emessi dal Tesoro italiano. Tuttavia, sono indicizzati all’inflazione europea, non italiana, e la rivalutazione del capitale avviene in un’unica soluzione a scadenza.  Inoltre, il collocamento tramite la piattaforma elettronica MOT di Borsa Italiana è possibile solo per i BTP Italia.

BTP Italia vs Buoni Postali

Entrambi sono indicizzati al FOI, tuttavia hanno una serie di caratteristiche che li rendono differenti. Prima fra tutte la scadenza e la struttura cedolare: i Buoni Postali hanno una durata di 10 anni e un tasso cedolare nettamente inferiore, con cedole pagate unicamente a scadenza. Ciò che rende vantaggiosi i Buoni Postali è sicuramente l’assenza di un taglio minimo e la garanzia continua del rimborso almeno al  valore di emissione, qualora dovessero essere venduti anticipatamente.

L’innovativa modalità di sottoscrizione e la scadenza di medio termine dei BTP Italia spiegano perché siano particolarmente adatti a chi voglia gestire in autonomia i propri risparmi. Ciò che li rende adatti alle esigenze dei piccoli risparmiatori è lo stacco di cedole semestrali fisse con rivalutazione semestrale del nozionale, e quindi la totale garanzia di capitale e interessi, nonché l’eventuale premio di fedeltà.

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